I Sami (noti storicamente anche come Lapponi, sebbene oggi quest'ultimo termine sia considerato dispregiativo) sono l'unica popolazione indigena ufficialmente riconosciuta all'interno dell'Unione Europea.
Hanno una cultura ricca e unica, fortemente legata alla natura. Tradizionalmente, la loro sussistenza si basa sulla caccia, sulla pesca, sull'artigianato tipico (chiamato Duodji) e, soprattutto, sull'allevamento delle renne. La loro lingua non è di ceppo indoeuropeo, ma appartiene alla famiglia delle lingue ugrofinniche (imparentata alla lontana con il finlandese e l'ungherese) ed è divisa in diversi dialetti.
I Sami non hanno uno Stato proprio, ma la loro terra natale si estende nella parte più settentrionale dell'Europa. Questa regione geografica e culturale è chiamata Sápmi (la Lapponia).
Oggi la popolazione sami conta circa 80.000–100.000 persone. Anche se molti di loro si sono modernizzati e vivono in città lavorando in settori contemporanei, il legame con la propria terra e le tradizioni resta fortissimo.
In Norvegia, Svezia e Finlandia i Sami hanno i propri Parlamenti Sami, istituzioni consultive create per proteggere e promuovere la loro lingua, la loro cultura e i loro diritti territoriali.

